«Uccide moglie malata poi dice, non ce la facevo più». Titolo dell'Ansa di ieri pomeriggio 14 maggio, 17:47.
Ecco le prime righe del dispaccio: «Todi (Perugia) - Con un colpo di pistola al cuore ha ucciso la moglie di 86 anni gravemente malata e costretta da tempo a letto; poi un pensionato di Todi ha atteso in casa i carabinieri ai quali ha detto di avere sparato perché non ce la faceva più ad accudire e a vedere soffrire la moglie. Ai militari e ai suoi difensori ha anche riferito che l'anziana da qualche giorno rifiutava cibo e cure. Sarebbe stata lei stessa a chiedergli di non farla più soffrire. Ora il pensionato, anche lui di 86 anni, è in stato di fermo con l'accusa di omicidio aggravato».
Qualche giorno fa avevo scritto un post provocatoriamente intitolato «Famiglia killer».
Per non farla lunga. È facile fare i comizi, è molto più doloroso e drammatico assistere le famiglie con problemi, non quelle che inventavano gli spot di un certo mulino (bianco).
I servizi sociali costano, anche a questo servono le tasse.
Se facciamo l'elogio dell'evasione fiscale, esaltiamo uno Stato egoista che butta a mare due vecchi come questi di Todi. Lei che voleva morire, lui che l'accontenta e finisce psichicamente di vivere prima di ucciderla.
Adesso voi comizianti a favore della famiglia andate a spiegare a quel povero vecchio che eravate scesi in piazza anche per lui.
Adesso voi comizianti a favore della famiglia andate a spiegare a quel povero vecchio che eravate scesi in piazza anche per lui.
La famiglia che amiamo tutti è una cosa seria, con problemi e drammi, ne hanno fatto un fumettone da spettacolo televisivo che finisce quando spegni l'apparecchio.
Ma la vita continua, e spesso finisce così come a Todi, con quei due signori di 86 anni, con un ultimo gesto d'amore che li unisce.
Ma la vita continua, e spesso finisce così come a Todi, con quei due signori di 86 anni, con un ultimo gesto d'amore che li unisce.
L'immagine è presa dal blog iltafano.
