iBLOG précédent iBLOG suivant



Publié le 11/11/2008 à 18:01
Par antoniomontanari
Gli hanno dato fuoco, di notte, mentre dormiva sopra una panchina, vicino alla chiesa della Colonnella, all'ingresso sud di Rimini, nella zona dove c'è anche il Palazzo di Giustizia, a due passi verso l'entroterra.

E' un barbone. "Abitava" così da tanti anni in città. Diciamo una ventina? Mi telefona un amico e collega: "Allora era un ragazzo, moro, un po' tarchiato. Si diceva che nei giardinetti dell'Ausa (stava a metà strada fra l'Arco e la vecchia fiera sull'antica statale per San Marino) facesse anche da informatore della polizia e che per questo ogni tanto fosse riempito di botte da nordafricani e compagnia varia".

Lo choc di oggi dipende da tanti fattori di contorno. La caccia al "diverso" è uno sport molto praticato da troppi leader politici.

C'è un altro lato ancora più oscuro ed inquietante. Tutto locale. Talora hai l'impressione che a Rimini la gestione dell'ordine pubblico sia non troppo attenta a curare certe piaghe che poi si sviluppano ed incancreniscono, provocando pensieri violenti verso immigrati o barboni. Qualcuno alla fine dai pensieri passa alle azioni.

Siamo circondati da questuanti, in pieno centro cittadino, che fanno i pendolari da Ferrara e da Ancona. Non puoi parcheggiare a pagamento in pieno centro, senza sentirti chiedere "minacciosamente" un pizzo da uomini di colore contro cui hanno inviato denuncia i commercianti ed i residenti della zona qualche giorno fa. ("Nella caserma dei carabinieri sono arrivate diverse denunce da parte degli automobilisti per aver trovato la macchina sfregiata", scrive "NewsRimini" proprio di oggi, intitolando "Esposto dei commercianti contro il racket dei nigeriani".)

Nello scorso agosto presidente della Provincia e sindaco di Rimini si sono detti notevolmente preoccupati per notizie che "configurano un quadro di infiltrazione malavitosa in diversi settori del tessuto economico-imprenditoriale".

Scrissi una lettera ad un giornale locale per dimostrare che il problema non è nuovo, come documentano alcuni dati "storici". Che poi elencavo. La mia lettera non è stata pubblicata.

Non limitiamoci a compiangere la sorte del barbone aggredito con le fiamme. Analizziamo il contesto politico nazionale. Ed il modo di vivere di certi sottoboschi urbani. Su cui è sempre intervenuto don Oreste Benzi, aiutando e salvando molte persone.
Ma la carità non basta, ci vuole la presenza delle forze dell'Ordine, non delle ronde padane, per controllare il territorio. Forze sempre più insufficienti per decisioni romane...

I dati "storici" a cui accenno sopra sono gli stessi che ho pubblicato qui sopra nel post "Cemento 'armato'", e che ripresento di seguito.

Nel 1993 il presidente dell’Antimafia, Luciano Violante, dichiara: "La mafia in Riviera ha vestito i panni puliti della intermediazione finanziaria, ma è ben presente". Gli usurai hanno "i colletti bianchi": a gennaio sono stati eseguiti nove arresti, e quattro società dal credito ‘facile’ sono finite sotto inchiesta con l’accusa di truffa ed associazione a delinquere.
Nel 1994 il prof. Giancarlo Ferrucini, occupandosi del "balletto dei fallimenti", ipotizza che vi sia interessata anche la mafia, con quelle infiltrazioni denunciate dalla Commissione parlamentare antimafia, che "potrebbero attecchire più facilmente nei settori dell’abbigliamento e della ristorazione, dove fra l’altro si verificano frequenti turn over nella titolarità delle aziende".
Nello stesso anno il senatore Carlo Smuraglia, estensore per la Commissione antimafia del dossier sugli insediamenti mafiosi in "aree non tradizionali", spiega che "in Romagna è ben presente la mafia che lavora in camicia e cravatta, quella che è più difficile" da combattere rispetto a quella che spara e prepara stragi.
Sempre nel 1994 la sezione riminese della "Rete" che fa capo a Leoluca Orlando, in occasione dell’assemblea nazionale tenutasi a Riccione, lancia pesanti accuse alle Giunte di sinistra che avrebbero sottovalutato il fenomeno mafioso in Romagna.
Dicembre 2005, infine. Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso spiega: anche per Rimini vale il principio che il denaro si accumula al Sud e si investe al Nord.
Publié le 03/11/2008 à 18:11
Par antoniomontanari
il Rimino
Il Rimino

Diario italiano
Tavola calda.
Le novità del giorno.


03.11.2008.

Berlusconi
geriatrico


All'indice
Giovinezza!


Notostudioso Il dott. prof. Silvio Berlusconi, noto medico geriatra di Arcore, ha pubblicato uno studio sulla possibilita' di far arrivare la durata media della vita a 120 anni.
Il ministro Brunetta studiera' i provvedimenti necessari per applicare queste teorie scientifiche.
In divisa sado-maso il ministro Brunetta si aggirera' nei reparti geriatrici, con un frustino che usera' per sollecitare i renitenti.
Al personale medico e paramedico sara' fatto obbligo di sottoscrivere un protocollo in cui si dice che la vecchiaia non esiste e che per dimostrarlo basta cantare "Giovinezza giovinezza, primavera di bellezza".

[03.11.2008, Anno III, post n. 335 (712), © by Antonio Montanari 2008]

gruppobloggerlastampa


Sitemeter

 

Elisir


Riministoria
il Rimino
"Riministoria" e' un sito amatoriale, non un prodotto editoriale.
Tutto il materiale in esso contenuto, compreso "il Rimino", e' da intendersi quale "copia pro manuscripto".
Quindi esso non rientra nella legge 7.3.2001, n. 62, "Nuove norme sull'editoria e sui prodotti editoriali e modifiche alla legge 5 agosto 1981, n. 416", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21 marzo 2001.
Antonio Montanari, 47900 Rimini, via Emilia 23 (Celle), tel. 0541.740173
Publié le 02/11/2008 à 18:11
Par antoniomontanari
il Rimino
Il Rimino

Diario italiano
Tavola calda.
Le novità del giorno.


02.11.2008.

Giornali e Internet:
che cosa cambia?


All'indice
Lettori sul web


Webrepubb Il sito del New York Times ospita da un anno i commenti dei lettori agli articoli pubblicati.


Adesso con "Vizlab" ("Visualization Lab") ai lettori e' anche concesso di analizzare i dati messi a loro disposizione sopra un determinato argomento.


Ricavo la notizia dalla rubrica sul web di Chiara Somajni del "Sole-24 Ore" di oggi.

In cui si legge alla fine: "Che i giornalisti siano destinati a diventare dei manager di comunita' virtuali, si chiede Julie Starr?".
Bella domanda.

Foto sopra da "Repubblica"; foto sotto, Julie Starr.
Juliestarr02

[02.11.2008, Anno III, post n. 334 (711), © by Antonio Montanari 2008]

gruppobloggerlastampa


Sitemeter

 


Riministoria
il Rimino
"Riministoria" e' un sito amatoriale, non un prodotto editoriale.
Tutto il materiale in esso contenuto, compreso "il Rimino", e' da intendersi quale "copia pro manuscripto".
Quindi esso non rientra nella legge 7.3.2001, n. 62, "Nuove norme sull'editoria e sui prodotti editoriali e modifiche alla legge 5 agosto 1981, n. 416", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21 marzo 2001.
Antonio Montanari, 47900 Rimini, via Emilia 23 (Celle), tel. 0541.740173
Publié le 01/11/2008 à 18:28
Par antoniomontanari
Gelliunita Nessun dubbio avevamo. Resta un classico della letteratura politica contemporanea il "De bello gellico". Composto tanti anni fa dal venerabile maestro della "Loggia Propaganda Due" (1981, 932 iscritti) di una qualche massoneria più o meno "riconosciuta" (ma ben riconoscibile), il testo si è dimostrato all'altezza della situazione contemporanea. Ha resistito al trascorrere "inesorabile" del tempo. E' stato studiato e, soprattutto, applicato.

Lo riconosce onestamente il suo autore. Non per vanto, ma per offrire una patente di benedicente paternità al capo del governo. Niente mai avviene a caso.
Se in questo "caos calmo" di un autunno dal cielo oscuro, Berlusconi (tessera 625 della P2) è definito dallo stesso Gelli come esecutore dei suoi antichi progetti, ci sarà pure un significato preciso.
Non per nulla Gelli torna alla ribalta. Addirittura va in tivù. Non in quella ansiogena  (secondo il cavaliere) del servizio pubblico. Ma in una rete privata, per offrire camomilla al popolo, secondo il dettame del proprietario di Mediaset per puro caso anche capo dell'esecutivo.
E come esegue, lui, Berlusconi, non esegue nessuno: parola di Licio Gelli. "E' l'unico che può andare avanti" a realizzare il "Piano di rinascita democratica" ideato dallo stesso Gelli "forse" su misura, come un abito di lusso, per lo stesso cavaliere.
Le coincidenze della storia e della politica sono sempre ben precisi fatti che corrono lungo un binario prestabilito.

Cossiga E lungo quel binario poi s'incontrano dei capistazione come Francesco Cossiga. Che, uso a disobbedir sbraitando, ha respinto le critiche di Rosy Bindi alla prossima trasmissione di Gelli.
Su di lei il presidente emerito ha sentenziato: "Credevo fosse brutta ma intelligente, mentre è brutta, cattiva e cretina".

L'episodio sarà portato ad esempio della gioventù italica nel manuale di Educazione civica introdotto dalla ministra Gelmini. La quale, sia detto en passant, si è presa gli elogi di Gelli per la sua riforma scolastica che "riporta finalmente un po' d'ordine". "Ordine nuovo" come nella antica strategia degli "opposti estremismi"?

[01.11.2008, Anno III, post n. 333 (710), © by Antonio Montanari 2008]

gruppobloggerlastampa

Sitemeter


Ma photo
il Rimino
Trafic
Noter ce blog :
1 5
673 connectés
54072 visiteurs
Ce blog est classé 2685ème
Score de ce blog : 4,69
Mes catégories
Mon calendrier
< Nov. 2008 >
L M M J V S D
     12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930