iBLOG précédent iBLOG suivant



Publié le 13/05/2008
Par antoniomontanari

Denne_a_pezzi Illuso che sono, m'aspettavo una cosina un po' divertente, tanto da preparare il sonno, invece lo sceneggiato "Mogli a pezzi" lascia il magone.
A parte la caricatura a cui è costretta la bruttina stagionata Eva Grimaldi, gli altri personaggi sono di spessore.
Meglio di tutte Valeria Milillo, molto bene Manuela Arcuri quando gli occhi le sorridono, perché se fa la cattiva, diventa un po' forzata.

Sono andato a letto con l'immagine della povera prigioniera, e mi sono trovato dopo il risveglio con un'altra storia amara davanti agli occhi, l'articolo di Giuseppe D'Avanzo sul caso Travaglio.
Qui si parte dall'assunto che il "lettore inconsapevole" può esser tratto in inganno da certi discorsi: "E' un metodo di lavoro che non informa il lettore, lo manipola, lo confonde".

D'Avanzo conclude di stare "con i lettori/spettatori che meritano, a fronte delle miopie, opacità, errori, inadeguatezze della classe politica, un'informazione almeno esplicita nel metodo e trasparente nelle intenzioni".

L'amarezza che mi è nata in bocca deriva da queste parole dell'illustre giornalista di "Repubblica": noi lettori sprovveduti ed ingenui meritiamo metodi espliciti e trasparenti decisi dagli altri perché da soli

Insomma a noi lettori "inconsapevoli" il cibo dev'essere dato già predigerito, perché non siamo naturaliter predisposti alla funzione. Ohibò.
Dopo le "mogli a pezzi" di ieri sera, stamani ho scoperto noi lettori massacrati da una pedagogia dell'informazione che non avrei mai immaginato di leggere sul quotidiano fondato da Eugenio Scalfari.

Ovviamente, se le mie opinioni sono un abbaglio soggettivo dettato dalla vecchiaia, chiedo scusa a tutti.
Ma non credo di essere completamente dalla parte del torto, se Antonio Di Pietro ha oggi scritto: "Bavaglio all'informazione e bavaglio alla giustizia sono questi i primi fatti tangibili del governo del centrodestra a cui fa sponda un tacito consenso di questa finta opposizione".
non siamo in grado di comprendere, distinguere, valutare ed eventualmente bocciare chi stiamo ascoltando. E le notizie (o "notizie"?) che sta raccontando.

[Anno III, post n. 139 (516), © by Antonio Montanari 2008]

Aucun commentaire

Ma photo
il Rimino
Trafic
Noter ce blog :
1 5
837 connectés
55478 visiteurs
Ce blog est classé 2685ème
Score de ce blog : 4,69
Mes catégories
Mon calendrier
< Nov. 2009  
L M M J V S D
      1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30