iBLOG précédent iBLOG suivant



Publié le 19/09/2009
Par antoniomontanari
L'indice del Pil non serve a nulla, ma resta un idolo dei politici

Mine3




Spiega Luciano Gallino: "Sui limiti del Pil si discute da decenni". E ciononostante "quasi tutti i tentativi di mandare il Pil in soffitta non hanno finora avuto buon esito".

Esiste, aggiunge Gallino (su "Repubblica" di oggi) anche l'Isu, Indice di Sviluppo Umano. Ma non è mai stato preso in considerazione "nella predisposizione di concrete politiche pubbliche".

Dalla Francia arriva la proposta di Sarkozy di valutare "la misura delle prestazioni economiche e il progresso sociale" al posto del Pil.

Non sappiamo quando e come la proposta francese avrà uno sbocco. Per l'Italia possiamo constatare tristemente soltanto che nessuno ha imparato la lezione di Robert Kennedy (1968), citata da Gallino: a fare il dato del Pil concorrono anche le armi vendute e "i programmi televisivi che glorificano la violenza allo scopo di vendere giocattoli ai nostri figli".

Le mine italiane Tc6 sono quelle che i talebani preferiscono, s'è letto anche in questi giorni. Qualche esperto è in grado di indicarci quale incidenza quella che una volta si chiamava l'industria delle armi ha sul Pil nazionale? Perché vendiamo queste mine? E "come"? Speriamo che nessun fantasioso ministro confermi che anche quelle mine servono al nostro Pil.

Fonte foto, it.peacereporter.net

[19.09.2009, anno IV, post n. 265 (985), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Aucun commentaire

Ma photo
il Rimino
Trafic
Noter ce blog :
1 5
846 connectés
55839 visiteurs
Ce blog est classé 2685ème
Score de ce blog : 4,69
Mes catégories
Mon calendrier
< Déc. 2009  
L M M J V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031